Venerdì 9 gennaio presso il Centro Anziani di Soave
si è svolta l’assemblea pubblica richiesta da Vivisoave, che ha visto la partecipazione di:
- Direttivo di ViviSoave
- Sindaca Maria Paola Salvarani e Vice Sindaco Roberto Mari
- Assessori: Franco Masenelli, Monica Buoli
- Consiglieri soavesi: Bindini, Bonora, Pernigotti, Piroli
- Tecnici: Massimo Trivini Bellini, Giulio Pernigotti
Tra il pubblico, molto numeroso, presenti diversi agricoltori, alcuni trattoristi e il Sig. Giuseppe Priori, presidente della latteria e agricoltore/allevatore, di Marmirolo.
L’assemblea è stata convocata dall’associazione ViviSoave per affrontare in modo costruttivo il problema del traffico pesante in paese e per chiarire, in modo inequivocabile, che la denuncia del problema non comporta un divieto a chi ha il diritto di esercitare il proprio lavoro, ma che si sta cercando una soluzione per far fronte alla questione stessa.
Sono state proiettate le immagini del passaggio dei mezzi per Piazza Roma, via della Libertà e strada S. Isidoro, che mostrano la situazione di pericolo, inquinamento, rumore e igiene, già denunciate da ViviSoave nei mesi scorsi.
La sindaca è stata in precedenza informata dello stato di fatto e della proposta di ViviSoave di vietare il transito dei mezzi agricoli provenienti da altri comuni nell’area residenziale di Soave. Più persone sono intervenute sottolineando che in certi periodi si possono contare anche oltre 400 passaggi giornalieri di mezzi pesanti, dall’alba fino a tarda sera.
Un terzista ha dichiarato di essere disponibile a transiti alternativi, anche se possono costare in termini economici e di tempo. Sono state segnalate anche le pessime condizioni del manto stradale di via S. Isidoro e il malfunzionamento del semaforo presente nella stessa via.
ViviSoave ribadisce le proposte protocollate in Comune:
• Limitazione temporanea di transito per Piazzale Roma e via S. Isidoro, con cartelli di divieto di transito per chi proviene da fuori comune e dirottamento su percorsi alternativi;
• Riqualificazione della strada Caselle – Botteghino inserita nel PGT; Possibilità di utilizzare una strada che attraversi direttamente cava Carnevali con uscita su strada Bibianello (progetto di riqualificazione dell’area ex cava Carnevali con il piano attuativo)
L’Ing. Trivini ribadisce più volte che il rischio di qualche incidente è molto alto. Seguono lamentele da parte dai residenti di via G. Da Padova per la velocità con cui transitano i mezzi; l’assessore Masenelli ipotizza la posa di dissuasori anche in Via della Libertà e Piazza Roma, ma ciò sarà possibile solo se la valutazione tecnica in corso avrà esito positivo.
La Sindaca replica di aver effettuato controlli e di monitorare la situazione, intervenendo anche a fronte di segnalazioni. Riconosce che il problema esiste e va risolto, ma non esclusivamente da parte del Comune; piuttosto, deve essere condiviso con tutti gli altri enti coinvolti compresi gli operatori agricoli.
L’Amministrazione sta lavorando per realizzare un gruppo di lavoro anche con tecnici esterni per la stesura del PGT dove affrontare anche tutti i problemi viabilistici. Informa che è appena stato affrontato il problema della sicurezza stradale della scuola primaria di Porto. Attualmente si sta elaborando un regolamento per la realizzazione della consulta comunale per l’agricoltura, con la partecipazione delle associazioni agricole, interlocutori utili anche per la soluzione di questa problematica.
Le soluzioni portate da ViviSoave sono state verificate e valutate insieme agli interventi previsti nel PGT attualmente in vigore che, non essendo stati attuati, hanno probabilmente bisogno di correttivi. Ad oggi mettere un divieto di transito è considerato una soluzione drastica; sono state impiegate risorse per studiare una soluzione appropriata e definitiva. Alcuni presenti intervengono per sottolineare che in altri Comuni, come ad esempio Pozzolo e Marmirolo, sono stati recentemente introdotti divieti di transito in alcune aree residenziali, senza che ci siano state contestazioni o problemi di altro genere.
ViviSoave, da marzo a oggi, non è a conoscenza di progressi in questa direzione, ed attende la convocazione del previsto, apposito tavolo tecnico.
Riguardo alla richiesta di ripristinare il manto stradale danneggiato, la Sindaca risponde che il lavoro è rinviato a causa degli auspicati e tuttora mancanti allacciamenti all’acquedotto da parte di molti residenti soavesi, e a causa degli scavi per gli allacciamenti con fibra ottica.
La generalità dei presenti (amministratori, operatori, pubblico) riconosce il traffico pesante interno al paese come un concreto pericolo. Un pericolo che va gestito con buonsenso e rapidità per limitare i rischi e responsabilità.
L’Assemblea si conclude con la richiesta di soluzioni in tempi brevi; da parte sua, ViviSoave ribadisce la proposta di introdurre i divieti di transito, anche temporaneamente e in via sperimentale.
Scarica qui le proposte protocollate da Vivisoave in Comune a novembre 2025
